Descrizione
Viene qui presentata la fedele e integrale traduzione italiana di questo saggio del 1919 di Grafton Elliot Smith sulla figura mitologica del Drago, e soprattutto sulla sua origine primeva e sulla sua evoluzione nei contesti mitologici e religiosi dei vari continenti del pianeta.
Perché il drago si è evoluto insieme alla civiltà stessa, e questo in tutto il pianeta.
Il drago originale era una creatura benefica, la personificazione dell’acqua, ed era identificato con re e dèi. Il drago era principalmente una personificazione dei poteri vivificanti e distruttivi dell’acqua. La pioggia fertilizzante era quindi di fatto l’essenza vitale del drago, essendo sia acqua che respiro della vita.
In origine il drago era un’espressione concreta dei poteri divini di donazione della vita; ma con lo sviluppo di una concezione più assolutista degli ideali religiosi venne relegato a un ruolo più basso e alla fine divenne il simbolo dei poteri del male.
Un grande saggio, di grande respiro, che dipinge un imponente affresco storico, partendo dalle sue origini, di questa figura mitologica, tuttora così affascinante e profondamente radicata nell’immaginario collettivo, mettendo in evidenza significati e connessioni, con la cultura egiziana, indiana e orientale, ma non solo, estremamente profondi e interessanti.